Quella che è passata alla storia con il nome di Migrant Mother è una delle immagini più note, riprodotte e riconoscibili di tutta la storia della fotografia, tale anzi da travalicare i limiti di questa, fino ad assumere il carattere di un’icona universale. Poco dopo la data della sua prima pubblicazione nel 1936, è divenuta l’immagine simbolo della Grande Depressione, ma il suo significato è andato oltre la contingenza del momento storico ed è diventata un’immagine rappresentativa della maternità e della capacità umana di fronteggiare con coraggio e dignità  le condizioni di vita più avverse. La sua risonanza è stata tale che ha finito, paradossalmente, anche per mettere in secondo piano la figura della sua autrice, Dorothea Lange, che, nonostante la sua lunga carriera…