Alberto Lattuada nasce a Vaprio d’Adda nel 1914. Si laurea in Architettura e dagli anni Trenta inizia ad occuparsi di critica cinematografica, di arte, di architettura, collaborando a diverse riviste, tra cui Tempo Illustrato, Domus e Corrente, venendo in contatto con intellettuali di tendenza antifascista, come Ernesto Treccani. Prima di dedicarsi esclusivamente al cinema come regista, si occupò di fotografia, pubblicando una selezione dei suoi lavori nel libro Occhio quadrato del 1941. Occhio quadrato rappresenta un elemento di rottura rispetto alla fotografia allora in voga, rappresentando un’anticipazione di quella visione che avrebbe rivelato i caratteri del vero paesaggio italiano nel cinema neorealista, e costituisce uno dei primi approcci a quella fotografia di ricerca dell’identità dei luoghi che, solo negli anni ’80, con Viaggio in…